Amnesty International Contro Shell

nigeria 22L’eccessivo inquinamento della Nigeria – un paese dell’Africa occidentale ad oggi letteralmente sfruttato per via della sua riserva di petrolio – rappresenta senza dubbio uno dei motivi per cui non solo abbiamo deciso di fondare questo sito, ma anche di avvicinarci ai cosiddetti Friends of the Earth, il cui obiettivo è quello di documentare e dare a tutti la consapevolezza di quanto il piacere di alcuni rappresenti il pericolo di molti altri.

Questa frase potrebbe essere considerata poco comprensibile, ma in realtà, a ben vedere, non è così: se analizziamo la situazione della Nigeria, per esempio, ci renderemo conto immediatamente del fatto che più di qualcosa non va come dovrebbe. L’inquinamento sta letteralmente distruggendo i villaggi, ed a farne le spese sono soprattutto le popolazioni povere, quelle popolazioni che avrebbero bisogno di sostegno, e non di agenti inquinanti per le loro acque: tutto questo, va a favore dei più ricchi che continuano a sfruttare le enormi potenzialità del paese, incuranti di quanto queste potenzialità possano impoverire sempre di più le popolazioni povere.

Da anni, ad esempio, l’associazione Amnesty International si batte per documentare e rendere trasparenti tutti i movimenti che riguardano il rapporto tra la Shell e la Nigeria, e sia Amnesty International che il Centro per l’ambiente, i diritti umani e lo sviluppo (Cehrd) hanno di recente comunicato che la Shell ha manipolato le indagini sulle fuoriuscite di petrolio in Nigeria dando informazioni errate e fuorvianti in merito all’inquinamento da petrolio in questo paese. In parole povere, mentre la compagnia petrolifera continua ad arricchirsi e lo fa sulle spalle e sulle teste delle popolazioni della Nigeria, queste popolazioni vivono in condizioni igieniche e sanitarie disumane, sfruttate nella loro stessa terra, con conseguente devastanti sull’attività petrolifera nel Delta del fiume Niger.
E mentre la Shell si difende, dichiarando che non vi sono fuoriuscite di petrolio e che i dati dei loro rapporti sono del tutto sinceri, d’altra parte ci si continua a mobilitare per rendere omaggio ad una popolazione e ad una comunità che risente, a livello territoriale, a livello umano e sociale, di tutte le insidie che questo comporta.
Ma, naturalmente, non basta. È molto importante che sia fatta una massiccia informazione su quanto accade nel Niger e su quanto la tecnologia, in questo luogo, stia devastando letteralmente una intera comunità.6564