Risparmiare per donare agli altri

acqua il bene più preziosoRisparmiare per donare agli altri: può essere un modo per aiutare chi è in difficoltà? E come si può risparmiare, in un mondo in cui la crisi economica attanaglia chiunque e rendere quasi impossibile arrivare a fine mese?
Se pensiamo a quanti cibi vengono sprecati ogni anno, e se consideriamo l’enorme spreco che c’è al giorno d’oggi, soprattutto dal punto di vista alimentare, capiremo benissimo che eliminando molti dei nostri sprechi, potremmo davvero riuscire non solo a risparmiare ma anche ad aiutare il prossimo.
Un esempio banale, che mi viene in mente, è il caffè al bar.
Certo, privarsi di un caffè a metà mattinata, quando il lavoro sembra affliggerti e quando il sonno incombe, può essere un tantino difficile, e lo capisco. Ma pensa a quanto risparmieresti in una settimana se anziché prendere due caffè al giorno (che, diciamola tutta, se preso in grandi quantità il caffè non fa di certo bene!), ne prendessi uno: moltiplica il risparmio di un mese per tutti i mesi dell’anno, e avrai scoperto che con quei soldi, potresti fare una donazione ad una associazione benefica, oppure potresti aiutare una famiglia in difficoltà.
un semplice caffè può cambiare le sorti di un poveroLo stesso vale per tutti i ‘vizi’ che ci permettiamo oggigiorno e di cui, a volte, non abbiamo davvero bisogno.
Il risparmio, se è un risparmio intelligente, e fatto con coscienza e cognizione di causa, può davvero aiutare.
Pensiamo anche gli sprechi che facciamo tutti i giorni a casa: l’acqua corrente aperta anche quando non ci serve, il caricabatterie del telefono cellulare perennemente attaccato alla corrente elettrica, le spie del computer o della televisione sempre accese, e via dicendo. Si tratta di sprechi che, a lungo termine, possono essere un peso in meno sulla bolletta e consentirci in questo modo di risparmiare davvero per donare agli altri. D’altronde, se lo facessimo tutti e se tutti ci mettessimo una mano sulla coscienza, potremmo davvero cambiare il mondo!