WTB: Chi siamo

Worsethanbad.org: il portale anticrisi che armonizza la diversità!

I Friends of the Earth (Amici della terra) si battono tramite la campagna worse than bad per documentare l’inquinamento ecessivo del Niger, e la differenza di benessere e tenore di vita che c’è tra le popolazioni cosiddette civilizzate, e quelle Africane, specialmente in alcuni specifici Paesi. A tel fine la nostra associazione tra documentando, sia tramite immagini, che video, che notizioari online, quanto avviene in questa parte del mondo.

A tal fine ci preme ringraziare:

  • il Corriere della sera, e più precisamente la sezione economica, per l’interesse dimostrato verso la nostra campagna di informazione. La redazione tutta si è impegnata, e continua a impegnarsi, nel denunciare quelle stesse situazioni e disparità che stanno a noi tanto a cuore. Grazie alla loro collaborazione abbiamo potuto trovare partner che ci sostenessero donandoci l’attrezzatura necessaria
  • il portale Yourcover, appunto il partner che ci aiuta in questa impresa, che ci ha messo a disposizione videocamere e smartphone Apple. Tali attrezzature sono state utilizzate per documentare gli effetti di quello che sta succedendo anche in questo momento. La proprietà di tale sito si è dimostrata molto sensibile al tema della diversità economica delle popolazioni più povere, si è dimostrata attenta ai nostri temi.

siamo ancora alla ricerca di nuovi partner. Per diventarlo e sostenerci, visita la pagina http://worsethanbad.org/partner/ per contattarci

 

Worsethanbad.org è un sito web di denuncia, che nasce con il preciso obiettivo di ritagliare uno spazio nelle vite frenetiche di tutti noi, destinato alla riflessione.

La realtà contingente, avvolta dall’oscura nube della crisi, ci porta sempre a correre verso qualcosa: un posto di lavoro, un titolo di studio o, talvolta, anche verso una raccomandazione; ma che cosa accadrebbe se ci fermassimo un momento a pensare?

“Crisi” è sicuramente la parola più utilizzata in questi ultimi anni ed è anche la giustificazione ad ogni problema che vi è nel mondo: un rincaro delle imposte è dovuto alla crisi, le rivolte popolari sono dovute alla crisi, persino reati di rilievo penale sono dovuti alla crisi: si pensi alla corruzione, alla concussione o anche a quelle notizie di cronaca nera che sono ormai la costante nei nostri telegiornali.

La crisi, nazionale o internazionale che sia, è divenuta ormai l’alibi di ognuno di noi (c’è persino chi ne ha fatto una propaganda politica!), ma realmente in pochi, anziché dolersene, cercano di combatterla.

Il nostro sito nasce proprio per tale ragione: denunciare la crisi e cercare di combatterla; fare informazione, affinché ciascuno possa prendere consapevolezza di questo grande problema e possa finalmente risolverlo in modo sostanziale.

Sicuramente il default economico italiano è un problema di grande spessore e attualità, ma sono ormai decenni e, forse più, che l’Africa versa in condizioni disumane, vantando un unico record: il più elevato tasso di mortalità infantile.

Worsethanbad.org volge il suo sguardo anche a questo lontano continente, che a seguito di false promesse politiche e accordi internazionali, continua ad essere dimenticato da tutti. Indubbiamente non mancano spot pubblicitari volti a “sensibilizzare” le adozioni a distanza, mostrando le condizioni fisiche e ambientali in cui versa questa popolazione priva di ogni speranza e di ogni guida religiosa o politica che sia; tuttavia in ogni fotogramma continua a colpire il sorriso e l’intensità dello sguardo di questi uomini, che nella povertà hanno trovato la loro più grande forza e della semplicità ne hanno fatto un modus vivendi.

Da questa stessa idea di semplicità abbiamo deciso di creare il nostro portale, animato dall’incontro di pensieri e di gente diversa, impegnato nel sociale, interessato ad aprire le menti dei suoi lettori, affinché si arrivi finalmente a capire che la diversità non è un male da combattere, ma è la peculiarità che rende unico ogni uomo.

 

Il primo WorseThanBad è stato un sito che ha denunciato gli abusi della Shell, ottenendo anche diversi successi. Il progetto è stato abbandonato, e ci siamo ispirati a quel sito per continuare la lotta per l’uguaglianza economica e sociale nel mondo. Perchè non si tratta solo di un progetto, ma di un obiettivo di vita.